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Impianti fotovoltaici a Verona e Vicenza

Impianti fotovoltaici a Verona e Vicenza

Fotovoltaico con batteria,
come e quando si può fare

In certe situazioni il fotovoltaico può convenire ancora di più se abbinato a un sistema di accumulo, che permette di massimizzare l’autoconsumo. Abbiamo cercato di rispondere in maniera semplice e veloce alle domande di chi vuole saperne di più su questa possibilità, parlando di tipologie di batterie, costi, incentivi e risparmi possibili. Mentre fino ad un paio di anni fa il beneficio economico era collegato direttamente agli incentivi erogati su tutta l’energia prodotta, oggi la convenienza è legata alla capacità di generare un risparmio in bolletta. Questo risparmio viene generato appunto grazie all’autoconsumo, che va in parte a ripagare l’investimento e in parte a generare il guadagno effettivo. Pertanto aggiungere le batterie all'impianto per usare l'energia dei moduli FV anche quando il sole non splende diventa interessante.

Come funziona?

Quando il mio impianto produce (di giorno) posso stoccare temporaneamente parte dell’energia in surplus per utilizzarla la sera quando i pannelli non producono. Così la sera, anziché acquistare energia dalla rete, a un prezzo che per i clienti residenziali è di circa 0,30 €/kWh, potrò utilizzare quella autoprodotta e stoccata di giorno nelle batterie. In questo modo si riducono i costi in bolletta: in linea di massima con un autoconsumo del 70% il costo di un impianto fotovoltaico domestico con batterie, realizzato beneficiando delle detrazioni fiscali, viene ammortizzato in 6/9 anni (si vedano a proposito le simulazioni economiche di QualEnergia.it, Fotovoltaico con accumulo: conviene già ora?)

Quanta energia devono accumulare le batterie?
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Il fabbisogno medio annuale di una famiglia è di circa 3mila kWh che, grosso modo, corrisponde a poco meno di 8 kWh/giorno. I consumi di una famiglia avvengono (in media) per il 50-70% di sera e di notte ecco perché, per avere un buon livello di autonomia dalla rete, l’impianto fotovoltaico con batterie dovrà sfruttare il picco produttivo giornaliero per rendere disponibili nelle ore serali almeno 4 kWh. Questi kWh accumulati di giorno verranno usati di sera riducendo il prelievo dalla rete. Per semplificare: se riesco a sfruttare delle batterie per stoccare temporaneamente almeno 4 kWh al giorno. Ovviamente le performance che si riescono ad ottenere saranno diverse nei vari mesi dell'anno, dipendendo dalla diversa quantità di radiazione solare.

Tipi di batterie
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Il mercato oggi offre essenzialmente due tipi di batterie utilizzabili per questo tipo di impianti fotovoltaici: le tradizionali batterie al piombo (o meglio: al piombo-gel) e le batterie agli ioni di litio. Ciò che le differenzia sono essenzialmente due cose: i costi in rapporto alla loro “capacità di accumulo” e la durata nel tempo. Le batterie agli ioni di litio, anche se decisamente più costose, hanno una maggiore durata ed efficienza: durano intorno ai 10/12 anni e hanno una capacità di carica/scarica intorno all’80%. Le batterie al piombo e piombo/gel durano mediamente dai 7 ai 9 anni e hanno una percentuale di scarica intorno al 50%. Sono dunque meno efficienti, anche se più economiche.

Gli incentivi
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Praticamente certa è invece la proroga delle detrazioni fiscali del 50% sugli impianti fotovoltaici sotto ai 20 kW (al servizio di casa) e sui relativi sistemi di accumulo. Lo sgravio fiscale, infatti, stando al testo della legge di Stabilità in fase di approvazione, rimane attivo anche per tutto il 2015 e, grazie a questa possibilità, i costi ancora leggermente alti vengono compensati fiscalmente rendendo conveniente l’investimento. Altra certezza, la totale esenzione, per gli impianti sotto i 20 kW, dal pagamento degli oneri di sistema sull’energia autoconsumata (mentre sopra a quella taglia si pagheranno 30-40 euro l'anno di oneri, se allacciati in bassa tensione, si vedano le nuove regole).

Che Benefici porta all’utente finale
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Avendo un inverter UPS ON LINE ( il sistema permette di avere tutto l’impianto in primario direttamente sotto il gruppo e in caso di necessità scambia verso la rete ENEL ) di nuova generazione, quindi gli elettrodomestici ( Tv ,Frigorifero ,lavatrice , ecc , ecc ) hanno maggiore vita dal punto di vista elettronico , dovuti a tensione regolare e non sbalzi di tensione.